Questo numero approfondisce il tema della salute mentale, guardando alle nuove forme di disagio e alle condizioni sociali, relazionali ed economiche che possono incidere sul benessere delle persone. Come stanno cambiando le fragilità, soprattutto tra i più giovani? Quale ruolo possono avere famiglie, scuola, luoghi di lavoro, servizi e reti territoriali? E come costruire comunità capaci di ascoltare, prevenire e accompagnare? Con queste domande come guida, abbiamo esplorato il tema attraverso le cinque lenti della rivista Fondazioni: Conoscere, Fare, Immaginare, Vedere, Raccontare.
La rivista si apre con l’editoriale del direttore generale di Acri, Giorgio Righetti, che richiama l’attenzione sul rapporto tra salute mentale e condizioni economiche e sociali, sottolineando come le situazioni di maggiore vulnerabilità possano incidere sia sulle cause del disagio sia sulle possibilità di accedere alle cure.
Per Conoscere c’è un’intervista ad Alessia Lanzi, psicologa e psicoterapeuta del Minotauro, con la quale abbiamo approfondito il disagio psicologico degli adolescenti, il ruolo degli adulti e la necessità di leggere le difficoltà dei ragazzi all’interno dei contesti familiari, scolastici e relazionali in cui crescono. A seguire, Greta Mazzetti, docente di Psicologia del lavoro all’Università di Bologna, riflette sul rapporto tra benessere individuale e qualità degli ambienti di vita, mettendo al centro prevenzione e responsabilità delle organizzazioni e delle comunità.
Nella sezione Fare, intervistiamo Felicia Giagnotti, presidente di Progetto Itaca, una realtà nata dall’esperienza diretta di persone e familiari e oggi impegnata in tutta Italia nell’informazione, nella prevenzione e nell’inclusione sociale. Matteo Bessone, psicologo e psicoterapeuta, approfondisce invece il tema dei determinanti sociali della salute mentale, mostrando quanto reddito, lavoro, abitazione, accesso alle cure e qualità delle relazioni incidano sul benessere.
La sezione Immaginare si apre con l’intervista a Barbara Distefano, esperta di formazione linguistica, sul ruolo delle parole nel costruire o contrastare stigma e stereotipi legati alla salute mentale. A seguire, lo psicologo Davide Leonardo, coordinatore del servizio di salute mentale di DonK Humanitarian Medicine, racconta il lavoro con persone migranti e vulnerabili lungo la rotta balcanica e l’importanza di garantire uno spazio di ascolto accessibile a tutti.
La sezione Vedere, attraverso le immagini, presenta alcuni progetti legati alla salute mentale realizzati dalle Fondazioni.
Infine, per Raccontare, siamo andati a Trento per conoscere Lunatici, l’escape room ideata dall’Associazione AMA e sostenuta da Fondazione Caritro per affrontare il tema della salute mentale con adolescenti e giovani attraverso il gioco, il confronto e la partecipazione. Un’esperienza costruita insieme ai ragazzi per creare occasioni in cui parlare del disagio prima che diventi emergenza.
Buona lettura!




