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A Carpi la salute passa da formazione e volontariato

A Carpi sembrano aver scoperto l’elisir di lunga vita. Sono due le iniziative recentemente messe in campo dalla locale Fondazione Cassa di Risparmio rivolte agli anziani: un ciclo di conferenze tematiche e una rete di organizzazioni di volontariato. Il ciclo di incontri, già sperimentato con successo lo scorso anno, verte su temi rilevanti per la salute, al fine di sensibilizzare e diffondere informazioni utili e dettagliate per una corretta alimentazione, la prevenzione delle malattie e un’adeguata riabilitazione. L’iniziativa, dal titolo “La Salute Possibile: dare vita agli anni”, è realizzata in collaborazione con i Comuni del territorio, le organizzazioni dei medici e le due università della terza età dell’area “Natalia Ginzburg” e “Mario Gasparini Casari”. Fra i temi trattati anche le precauzioni da adottare alla guida in caso di cura per la tiroide, le indicazioni sull’alimentazione per chi soffre di colesterolo o di diabete, cosa fare per vivere al meglio con malattie artrosiche e reumatiche, i benefici del movimento e dell’attività fisica costante. Gli appuntamenti de La Salute Possibile sono a ingresso libero e gratuito e si tengono presso gli uffici dei Centri di promozione sociale di Carpi, Novi e Soliera. Il calendario degli incontri è reperibile all’indirizzo www.fondazionecrcarpi.it. Una seconda esperienza promossa dalla Fondazione Cr Carpi è il volontariato per gli anziani fatto dagli anziani. Si chiama “Anziani in Rete” ed è nato per coordinare gli interventi dei centri di promozione sociale del territorio e amplificarne i singoli effetti. Il contributo della Fondazione è stato complessivamente di 160mila euro. Le attività riguardano momenti ed eventi aggregativi, finalizzati a favorire la socializzazione e a combattere la solitudine, attraverso appuntamenti culturali, servizi di telefonia amica e aiuti pratici nel disbrigo delle piccole commissioni, oltre al trasporto sociale, per il quale sono a disposizione quattro automezzi, che diventeranno presto sei grazie a un ulteriore contributo della Fondazione di 45mila euro. Lo scorso anno le attività dell’associazione “Anziani in Rete” sono state realizzate da 112 volontari, che hanno organizzato 119 eventi e svolto oltre 11mila interventi, coinvolgendo 5.200 persone. Rispetto all’anno precedente le attività organizzate e le persone aiutate sono cresciute, mentre sono diminuite le ore impegnate dai volontari, a dimostrazione di come operare in rete comporti una miglioramento dell’efficienza del volontariato.

da “Fondazioni” marzo-aprile 2012