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A lezione di finanza sulle colline fiesolane

È nata a Firenze la “Florence School of Banking & Finance’’, che formerà i futuri dirigenti del settore finanziario e bancario in Europa. È promossa da European University Institute e da Ente Cassa di Risparmio di Firenze ed è parte integrante dell’Eui. La nuova scuola si pone l’obiettivo di diventare la piattaforma leader in Europa per quanto concerne la formazione, la ricerca e il dibattito comparato sulla regolamentazione e la gestione del settore bancario e finanziario. Quest’articolata attività prevede incontri, analisi, confronti e riflessioni tra gli esponenti del mondo accademico e i professionisti del ramo finanziario e bancario dell’Unione Europea. Ne saranno destinatari i funzionari della Commissione Europea, dell’Autorità Bancaria Europea, della Banca Centrale Europea e delle banche nazionali, cosi come gli studiosi della materia e tutto il settore bancario e finanziario privato. L’obiettivo della Florence School of Banking & Finance è di aiutare i professionisti del settore e le istituzioni competenti a compiere scelte informate in un’ottica di salvaguardia del loro ruolo economico e sociale sul territorio europeo, nel medio e lungo termine. Elena Carletti, professoressa dell’Università Bocconi, è la direttrice scientifica della Scuola. Le iscrizioni sono state appena aperte e nell’arco del primo anno di attività sono previsti 6 seminari per 17 giornate di formazione complessive, distribuite tra febbraio e giugno, che accoglieranno circa 200 partecipanti. Ogni anno uno studente fiorentino particolarmente meritevole verrà selezionato dal comitato tecnico-scientifico della Scuola e potrà partecipare gratuitamente ai corsi. La Florence School of Banking & Finance ha sede in una delle 14 ville distribuite sulle colline fiesolane.

«Siamo profondamente convinti – ha osservato Umberto Tombari, presidente dell’Ente Cr Firenze – che proprio l’alta formazione sia uno dei tavoli sui quali si gioca il futuro di una città e di un Paese e su questo fronte ritengo che l’Ente Cassa abbia una forte capacità progettuale».

 

“Fondazioni” marzo-aprile 2016