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YouthBank 2026

Sono stati ben 98 i ragazzi e le ragazze che hanno partecipato alla giornata di formazione ufficiale dedicata ai protagonisti dell’edizione 2026 di YouthBank, il progetto promosso dalla Fondazione di Piacenza e Vigevano, arrivato alla sua quarta edizione, che coinvolge i giovani nella cura e promozione della comunità offrendo loro l’opportunità di progettare e decidere gli interventi sociali in autonomia.

YouthBank è infatti una “banca” formata da un gruppo di ragazze e ragazzi under 25 (gli YouthBanker) che hanno a disposizione risorse economiche della Fondazione di Piacenza e Vigevano, per sostenere progetti sociali ideati e gestiti da loro coetanei (gli YouthPlanner).

La giornata di formazione, patrocinata dal Comune di Piacenza, e organizzata dal gruppo dei “Banker” 2026  con il coordinatore della YouthBank Edoardo Favari, è stata dedicata alla costruzione di una visione comune. Dopo un focus sull’identità e sui valori della YouthBank, i ragazzi hanno affrontato sessioni di comunicazione strategica e fondamenti di project management. L’obiettivo è stato fornire le basi per passare dall’idea creativa a un piano d’azione strutturato, capace di dialogare con le istituzioni e con la comunità. Con la seconda fase del Bando 2026, le idee dovranno essere formalizzate come vere e proprie richieste di contributo, indirizzate a Fondazione, in collaborazione con un’organizzazione no profit che affiancherà i giovani.

Per il Bando 2026 sono stati presentati 43 progetti, un numero che testimonia la vitalità del network di YouthBank tra Piacenza e Vigevano, superando i 39 progetti dello scorso anno. Particolarmente rilevante la capacità dei giovani di fare rete: il 58% delle proposte è nato in collaborazione con associazioni locali, segno di un dialogo sempre più maturo tra le nuove generazioni e il tessuto del Terzo Settore. In termini di progettualità, le idee messe in campo dai ragazzi riflettono un’ambizione senza precedenti: il valore complessivo delle richieste di finanziamento presentate raggiunge infatti la cifra record di 459.265 euro. Poiché non tutte le proposte potranno accedere ai fondi, e molte dovranno essere rimodulate, la giornata di formazione è stata pensata come una vera “palestra di progettazione”, dove i 98 partecipanti hanno ricevuto gli strumenti per rendere le loro proposte più solide e competitive.

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