Da decenni la comunità scientifica produce studi sulle cause e gli effetti del riscaldamento globale. Anche sui nostri territori possiamo osservare con maggiore frequenza alcune delle ripercussioni di un mondo sempre più caldo. L’emergenza climatica fa parte del nostro tempo e uscirne non è solo una questione “tecnica”, ma richiede il coinvolgimento di tutta la comunità per raggiungere una transizione che non sia solo efficace, ma anche giusta. Come possiamo raccontare diversamente l’emergenza climatica? Quali sono le pratiche migliori da replicare? Cosa intendiamo per giustizia ambientale? Con queste e altre domande a fare da guida, abbiamo esplorato il tema attraverso le cinque lenti della rivista Fondazioni: Conoscere, Fare, Immaginare, Vedere, Raccontare.
La rivista si apre con l’editoriale del direttore di Acri Giorgio Righetti che nota il cambio di approccio rispetto al tema della sostenibilità..
Per Conoscere partiamo con un’intervista a Serena Giacomin, direttrice scientifica dell’Italian Climate Network che, ponendo l’accento sulla differenza tra meteo e clima, approfondisce il tema del “racconto” della transizione climatica e di cosa si possa fare a livello individuale e collettivo. La testimonianza è frutto di un confronto con Giulio Boccaletti, direttore scientifico del Centro Euro-Mediterraneo sui cambiamenti climatici, il quale ha parlato dell’importanza di conoscere a fondo il proprio territorio, per affrontare le sfide avanzate dai cambiamenti climatici.
Passando alla sezione Fare, abbiamo intervistato Stefano Ciafani, presidente nazionale di Legambiente, che spiega a che punto è l’Italia con la transizione energetica. Andrea Conte, artista e fondatore del “Climate art project” ha parlato invece del valore dell’immaginazione per costruire proposte alternative e tutelare chi è maggiormente colpito dall’emergenza climatica.
La sezione Immaginare si apre con l’intervista a Paola Imperatore, ricercatrice presso il Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università di Pisa, che ha illustrato il concetto di “giustizia climatica”. La testimonianza è di Stefano Mancuso, neuroscienziato e saggista, che, partendo dalle comunità naturali, ha spiegato come la sopravvivenza della specie sia legata fortemente alla capacità di auto-aiuto e sostegno collettivo.
La sezione Vedere, attraverso le immagini, presenta alcune esperienze, promosse dalle Fondazioni per raccontare i progetti dedicati al tema del clima e dell’ambiente.
Infine, per Raccontare, sezione dedicata a un progetto realizzato dalle Fondazioni sul tema del numero, siamo stati a Napoli, nel quartiere di San Giovanni a Teduccio, dove è nata la prima comunità energetica solidale d’Italia, un’iniziativa che coniuga sostenibilità ambientale e sociale. Buona lettura!