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Incontri tra generazioni per favorire l’invecchiamento attivo

Andare in pensione e uscire dal mondo organizzato e ritmato del lavoro rischia spesso di tradursi in isolamento sociale o nella perdita di fiducia in sé stessi. Per questo, Giancarlo Lovisari, manager di un’azienda pubblica andato in pensione, collaborando con il circolo Arci di Rovigo e con altre associazioni locali, ha ragionato sul tema e ha ideato un percorso di riattivazione per “i non più giovani”, come preferisce definirli.

Con il sostegno della Fondazione Cariparo, ha così preso vita il progetto “B&A – Benessere e Armonia”, finalizzato al mantenimento del benessere psico-fisico delle persone anziane, attraverso una proposta variegata di attività: conferenze, cene sociali, gite culturali, corsi di tango e di arti marziali ma anche corsi per imparare a usare smartphone e tablet e per mantenere un’alimentazione corretta.

Una serie di iniziative che hanno visto il coinvolgimento di molti anziani ma anche giovani. Perché, spiega Giancarlo, responsabile del progetto, «il valore aggiunto di questo progetto è stato il dialogo intergenerazionale, soprattutto per la piattaforma radiofonica “Bluetu” che è diventato il cuore pulsante dell’iniziativa, in particolar modo durante il periodo di emergenza sanitaria». Si tratta di una web radio che prende il nome di Blu-e-tu, perché è costruita proprio su una logica di coinvolgimento, di dialogo e di scambio reciproco tra giovani e meno giovani. I primi, oltre ad avere uno spazio tra i numerosi programmi, hanno insegnato agli anziani a utilizzare la strumentazione necessaria per fare radio o ad accedere alla piattaforma. I secondi, i meno giovani, hanno invece messo a disposizione le loro voci e le esperienze di vita, rispolverando o scoprendo l’attività radiofonica. Come Gianni Sparapan, quasi ottantenne, che ha potuto leggere i suoi brevi componimenti in prosa in “lingua polesana”, portando avanti un programma composto da circa sedici puntate. Una squadra variegata in genere ed età che offre un palinsesto ricchissimo, dai temi di attualità alla letteratura, dalla storia alla musica, con circa sette ore di trasmissioni giornaliere che possono essere riascoltate in podcast. 

Uno spirito di condivisione forte che Giancarlo ha ritrovato anche nelle uscite organizzate per riscoprire il Basso Polesine. Come la gita in barca alla scoperta del delta del Po che, per il responsabile di progetto, rappresenta il paradigma di B&A: «un’attività ricreativa che ha visto la partecipazione di persone con differenti età e provenienti da culture diverse che, insieme, hanno goduto della bellezza del paesaggio».

Tante piccole iniziative che però hanno avuto dei risultati di gran valore nel territorio in termini di “invecchiamento attivo”, di dialogo intergenerazionale e di incontro interculturale. Un’esperienza, conclude Giancarlo, «che potrebbe essere replicata nel tempo e in qualsiasi altro luogo e di cui tutti potrebbero trarre grandi benefici in qualità di vita nel proprio territorio».

Per maggiori informazioni visita la pagina della Fondazione Cariparo

Per la web radio “Radioetu”: www.radio.bluetu.it