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Un ambiente favorevole fa bene alla ricerca

Attraverso un’oculata diversificazione delle proprie iniziative le Fondazioni hanno promosso investimenti su molteplici terreni essenziali allo sviluppo di un ambiente favorevole alla ricerca, stimolando la produzione scientifica di eccellenza, valorizzando le idee dei giovani ricercatori e finanziando ricerche competitive con utili ricadute applicative. Tra le forme di intervento ricorrono in particolare: la realizzazione di reti e partnership, la partecipazione a progetti internazionali, lo sviluppo del capitale umano, l’innalzamento del livello qualitativo della produzione e della comunicazione scientifica, la diffusione della conoscenza e degli esiti della ricerca. Tra gli obiettivi in primo piano vi è anche la cooperazione tra Fondazioni, vista come strumento per la creazione di una “massa critica” di risorse in grado di incidere sull’intero settore. Un significativo esempio in tal senso è dato da Ager (Agroalimentare e Ricerca), un progetto di collaborazione tra Fondazioni per il sostegno alla ricerca scientifica in campo agroalimentare. L’importanza economica del settore, la leadership del prodotto italiano e la crescente necessità di studio e innovazione legata ai problemi della sicurezza alimentare e della sostenibilità ambientale, rendono l’iniziativa particolarmente adatta a un’azione in partenariato. La realizzazione del progetto è affidata a un’Associazione Temporanea di Scopo che ha finanziato, in una sua prima fase progettuale, la ricerca nei comparti ortofrutticolo, cerealicolo, vitivinicolo e zootecnico; con la seconda edizione avviata sono stati approcciati i settori acquacoltura, olivo e olio, agricoltura di montagna e prodotti caseari. Un’altra linea distintiva dell’impegno delle Fondazioni per la ricerca è rappresentata dalla collaborazione con Fondazioni e Centri di ricerca importanti per lo sviluppo di progetti comuni. Gli interventi realizzati sono di varia natura su temi legati alla salute, alla salvaguardia ambientale e alla formazione di giovani ricercatori, attraverso il finanziamento di borse di studio e dottorati di ricerca. Anche qui, a solo titolo di esempio, si può ricordare lo Young Investigator Training Program, iniziativa promossa in ambito Acri per coinvolgere giovani scienziati operanti all’estero, italiani e stranieri, nella partecipazione a congressi di rilevanza internazionale organizzati in Italia e in esperienze di lavoro temporaneo presso enti di ricerca italiani.

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