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E Carta Sia!

Da sempre le vie della carta si dipanano intorno a Lucca. Una tradizione che l’arte celebra anche quest’anno con Cartasia, la Biennale internazionale della carta giunta alla sua ottava edizione, in programma nel capoluogo lucchese dal 31 luglio al 10 settembre.

“Confini e prospettive” è il titolo dell’edizione 2016, scelto per sottolineare il legame che Cartasia cerca e mantiene, edizione dopo edizione, con l’attualità e con le trasformazioni in atto nel mondo civile come in quello artistico. I confini sono quelli materiali e geografici, attraversati dai migranti o difesi dagli eserciti, ma anche quelli immateriali della cultura, della società, dell’economia, che subiscono continui e sempre più rapidi cambiamenti. Da qui lo sguardo sulle prospettive, sui possibili sviluppi dei processi in corso e sul futuro.

Quattrocento artisti, otto sculture monumentali outdoor, settanta opere d’arte indoor, una mostra interamente dedicata a design e architettura che utilizzano la carta come materiale principale.

Gli americani Micheal Stutz, Mykl Wells, la canadese Laurence Vallieres, la tedesca Heike Schaefer, la greca Anastasia Zisi sono solo alcuni degli artisti internazionali selezionati dalla commissione e chiamati a realizzare o esporre le proprie opere in carta. E poi nove incontri sul tema dei confini e delle prospettive, con quarantacinque ospiti che si avvicenderanno nella suggestiva agorà costruita interamente in cartone e una sezione tutta dedicata al “fun”, al divertimento, con laboratori dedicati ai bambini dai 6 ai 12 anni. E, ancora, la scacchiera più grande al mondo, realizzata in cartone, sulla quale sarà giocato un vero e proprio torneo di scacchi. È questo Cartasia, che si prepara a invadere il centro storico di Lucca.


“Fondazioni” maggio-giugno 2016